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In tempi di crisi, anche il caro estinto equivale a business. Così una nota catena di supermercati americana, la Wal-Mart, ha deciso di mettere in vendita casse da morto e urne funerarie. Puntando su un mercato che, evidentemente, non conosce crisi, i manager della multinazionale hanno puntato sul comparto "onoranze funebri" a prezzi stracciati. Le bare, vendute sul web, costano quasi tutte meno di 2mila dollari.
Per i più pretenziosi, c'è comunque il modello superlusso, il 'Sienna Bronze Casket', venduto a 3.199 dollari, più tasse e spedizione. Secondo il New York Post, Wal-Mart ha voluto così rispondere al suo concorrente Costco, che nei mesi scorsi aveva iniziato a vendere prodotti dello stesso tipo, ma soltanto negli ipermercati. 1-Una sigaretta
2-Il telefono
3-Siente me
4-Semaforo rosso
5-Costruzione
6-Lupo
7-Sassi
8-L´inventore
9-Noi
10-Se fosse vero


"Dal punto più alto di questo monte inquieto/ Il blu festoso dell'oceano strappa alle mie labbra un sorriso/ Spero che un giorno smetterai di fare confusione/ Tra il dolore e il piacere, la paura ed il bisogno di ferire/ son certa che un giorno chiameremo tutto questo col nome giusto e ritrovata serenità".
posted by: MonacaBastarda at 19:24 | | lasciate la vostra preghiera commenti |permalink|
Ha denunciato di essere stato violentemente picchiato da tre giovani soltanto perché pensavano che fosse gay. Vittima un 30enne di Ostia. L'aggressione si sarebbe verificata la notte tra venerdì e sabato. "Quando mi hanno visto, hanno fatto il saluto romano, poi mi hanno assalito", ha raccontato il giovane agli agenti. Sull'episodio indaga la polizia.
Verso le 5 di mattina il giovane si è presentato al commissariato locale con il volto insanguinato, setto nasale e una costola rotta e ha denunciato di essere stato picchiato da tre persone. Il 30enne è stato accompagnato all'ospedale Grassi di Ostia ed è stato poi ascoltato dagli agenti.
"Quando mi hanno visto - ha raccontato l'uomo - mi hanno fatto il saluto romano. Io ho fatto finta di niente e ho proseguito a camminare per la mia strada. Ma li ho sentiti che dicevano qualcosa ma non ho capito cosa. Sono arrivati alle spalle mi hanno urlato frocio comunista e poi mi hanno massacrato di botte - ha continuato - Pensavo che mi avrebbero ammazzato".
Arcigay: "Episodio assurdo"
"E' orrendo. Un assurdo episodio di intolleranza. Un uomo inseguito, quasi braccato e poi picchiato selvaggiamente nel cuore della notte. Come raccontano i giornali, l'abbigliamento della vittima ha fatto pensare ai suoi aggressori chefosse gay e questo è bastato a scatenarli". Lo ha dichiarato Fabrizio Marrazzo, presidente dell'Arcigay Roma, commentando l'aggressione.
"Dobbiamo tutti domandarci come è stato possibile arrivare a questo punto. Contro questo clima di intolleranza occorrono risposte forti e immediate perché la nostra città non ne può davvero più. Rilanciamo di nuovo l'appello alle istituzioni: si parta subito con iniziative educative e di formazione, a cominciare dalle scuole del territorio e in grado di coinvolgere tutta la nostra comunità - conclude - Non possiamo attendere oltre".